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I
Chakra Il termine sanscrito “Chakra”
letteralmente significa “ruota, centro, vortice”; sono i centri della
nostra attività psico-fisica; trasformano il Prana, l’energia cosmica, in
energia individuale, fisica, emotiva e mentale. Nel punto in cui due o più
Nadi (canali in cui scorre l’energia sottile) si incontrano vengono a
crearsi particolari depositi energetici o serbatoi di forza vitale: i Chakra.
I principali sono sette, disposti lungo la colonna vertebrale dal basso
verso l’alto: il primo si chiama Muladhara ed è situato nella regione
pelvica; è in relazione col plesso sacrale e il ganglio coccigeo, governa
le funzioni di escrezione e del parto, i piedi, la parola e il senso
dell’olfatto. Il secondo Svadhistana, situato sopra gli organi genitali,
è in relazione col plesso ipogastrico, governa il plesso genitale, i reni,
le ghiandole surrenali, le gambe e il senso del gusto. Il terzo Manipura, è
situato nella zona dell’ombelico, è in relazione col plesso solare e
governa stomaco, intestino, dirige le funzioni della digestione e
dell’assimilazione, è collegato con il ciclo mestruale e influenza il
senso della vista. Il quarto Anatha, è nella regione cardiaca, è in
relazione col plesso cardiaco, influenza la ghiandola timo, governa il
sistema cardio-circolatorio e locomotore, la respirazione, la deglutizione e
l’erezione del pene, influenza il senso del tatto. Il quinto Vishuddha, è
nella regione faringea, è in relazione col plesso laringo-faringeo e
tiroide, governa il senso dell’udito, la bocca, la pelle e l’apparato
respiratorio. Il sesto Ajna è situato tra le sopracciglia, governa i centri
nervosi del cervello e del metabolismo. Il settimo Sahasrara, chiamato il
loto dai mille petali, esprime l’energia dello spirito, si trova sulla
sommità del capo, il centro corrispondente nel corpo fisico si fa
corrispondere all’asse ipotalamico pituitario. |