150° DEL COMUNE DI FORMIA: UNA TRADIZIONE DA TRAMANDARE NEL FUTURO.

Solidarietà e unità: i due protagonisti del messaggio rivolto ai giovani.

di Cristina Vellucci

Proprio alle porte di una delle festività annuali più importanti, quella che onora la donna l’8 marzo, a dare il via all’inizio dei festeggiamenti per le Celebrazioni del 150° anniversario della nascita del comune di Formia sono state due figure femminili: la prima rappresentazione olio su tela di Francesco Vitozzi raffigura la moglie di un pescatore che solleva in alto un bambino, la seconda, invece, disegnata appositamente in occasione dell’evento, incarna tutti gli studi portati avanti da Giuseppe Supino.
Scelte da Emanuela Pandozzi, curatrice della parte grafica dell’intera iniziativa, in quanto emblemi della continuità e prototipi di fautrici di nuove generazioni che volgono lo sguardo indietro ma che non rinunciano a voltarsi verso un futuro pieno di speranza, le due rappresentazioni iconografiche interpretano a pieno il simbolo dell’intera celebrazione con inizio il 13 marzo ma che si protrarrà fino allo stesso giorno del 2013.
Un passato, quello di Formia, denso di cultura e tradizione durante il quale, a partire dall’unificazione dei rioni di Castellone e Mola, avvenuta grazie al decreto approvato con delibera del Consiglio municipale il 12 dicembre dell’anno precedente dal re Vittorio Emanuele II, proprio quel lontano 13 marzo del 1962 si abbatterono le barriere che dividevano una stessa cittadinanza in nome della solidarietà e dell’unione. Due parole che lo steso Michele Forte, in qualità di Primo cittadino, ha tenuto a sottolineare nel messaggio di apertura della conferenza inaugurale.
Protagonisti della celebrazione saranno anche i giovani. Infatti, un occhio di riguardo è stato loro riservato poiché non bisogna trascurare l’importante compito di tramandare soprattutto ai ragazzi ciò che Formia è stata, coinvolgendoli direttamente, insegnando loro a essere riconoscenti dell’operato dei nostri avi.
Numerosi gli appuntamenti previsti in loro onore, programmati per la primavera e l’autunno, stagioni durante le quali sono stati pensati concorsi letterari, musicali e fotografici nonché sportivi perché «la valorizzazione del territorio- ha tenuto a sottolineare Gianni Di Nucci, presidente Hormos Eventi – tramite l’organizzazione di numerosi eventi servirà a apprezzare maggiormente il territorio in cui le nostre generazioni future vivono».
Primo obbiettivo dell’organizzazione formiana, infatti, è «ricordare e commemorare una data nel futuro, tramandarla ai giovani, alle scuole oggi presenti in questa piazza. Sono loro l’avvenire, la risorsa umana ed intellettuale del nostro paese. Alle nuove generazioni il compito di tenere alto il nome di Formia».
Tra le parole del Sindaco, pronunciate martedì 13 marzo nel corso della cerimonia protocollare della ricorrenza della nascita del Comune per rafforzare maggiormente la coesione cittadina, è stato chiaro anche l’invito rivolto ai più adulti richiamati a restare uniti per «rinsaldare le nostre radici di popolo, camminare in avanti con uno spirito costruttivo finalizzato alla valorizzazione e al bene supremo della città».
Un doppio nodo quello legato dall’amministrazione comunale cosicché i festeggiamenti dei 150 anni dall’unificazione del comune di Formia siano non un punto di arrivo ma di partenza per una consapevolezza cittadina che sia orgoglio per tutti coloro che si vantano di possedere l’appellativo di “formiani”, ma soprattutto che faccia capo alle generazioni future.