La prima enciclopedia moderna è tutta italiana.

Antonella Magliozzi

La prima enciclopedia moderna nella quale gli argomenti erano trattati in ordine alfabetico fu la “Biblioteca Universale sacro profana”, opera magna dell’erudito italiano Fra’ Vincenzo Coronelli.
La sua pubblicazione era prevista in quarantaquattro volumi, ma ne furono stampati solo sette, tra il 1701 e il 1709.
In copertina si legge: “Biblioteca universale sacro-profana, antico-moderna: in cui si spiega con ordine alfabetico ogni voce, anche straniera, che può avere significato nel nostro idioma italiano, appartenente a qualunque materia”.
Il Coronelli, famoso in tutta Europa, annunciò la stesura del suo grande progetto nel 1699, dichiarando che con esso avrebbe trattato di tutta la storia della civilità umana.
Egli fu sostanzialmente autore ed editore dell’opera (giudicata da taluni intellettuali come “eroica”) e, stando a quanto si evince dal contenuto della sua missiva indirizzata al Granduca di Toscana Ferdinando de’ Medici, nei quarantaquattro volumi – organizzati in tomi – erano presenti ben trecentomila voci.
Gli argomenti trattati erano molteplici: dalla religione alla filosofia, dalla storia all’arte, dall’astronomia alla fisica, dalla zoologia alla botanica, dalla medicina all’araldica, dalla politica alla letteratura.
Essa fondeva, quindi, in un’unica opera, l’intera materia dei precedenti Dizionari, Alfabetari, Onomastici e Vocabolari.
Grazie a quest’opera Il Coronelli è il riconosciuto precursore degli Enciclopedisti francesi del 1751.
Viva l’Italia!