Dimensionamento scolastico, nota della Regione Lazio al Ministero dell’Istruzione. Il ruolo del sindaco Forte

Comunicato stampa del Comune di Formia

Sul piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche si registra da parte dell’assessore regionale all’Istruzione Gabriella Sentinelli una ferma presa di
posizione nei confronti del Ministero e dell’ufficio scolastico regionale.
L’iniziativa della Regione è il risultato di una pressante azione di concertazione portata avanti in questi giorni dal sindaco Forte in difesa degli istituti scolastici del territorio ed in particolare del Liceo Classico Vitruvio Pollione.
L’assessore regionale dopo aver evidenziato tutta una serie di situazioni che trovano applicazione nella legge 111/2011 rileva che “il raggiungimento della media provinciale di 1000 alunni, è stato conseguito soltanto dalla Provincia di Latina e di Roma”.
La Regione difende gli obiettivi consolidati del piano -approvato in giunta il 3.02.2012 e successivamente parzialmente modificato in giunta il 2 e 9 marzo 2012.
L’assessore rivendica il raggiungimento dell’obiettivo prefissato a livello regionale ( riduzione delle dirigenze di 97 unità ) ed invoca la compensazione prevista per quelle istituzioni scolastiche che presentano valori che compensano ampiamente i valori inferiori di alcuni istituti.
Tra l’altro l’indirizzo ministeriale specifica che nella definizione dell’offerta formativa sul territorio, in fase di prima attuazione sulla costituzione degli istituti comprensivi, si potrà tener conto di particolari esigenze geografiche, socioeconomiche e legate alla storia del territorio, purchè vengano rispettati i parametri numerici previsti dalla legge n°111/2011 intesi come media regionale di riferimento.

L’impegno profuso nel processo di dimensionamento da parte delle istituzioni, enti locali, istituti scolastici, sindacati, ufficio scolastico rischia di essere vanificato dalla norma introdotta con la legge n° 183 in vigore dal 1 gennaio 2012.
L’art.4 comma 69 della legge 183 prevede infatti la modifica dei livelli dimensionali minimi delle istituzioni scolastiche autonome, da 500 a 600 e da 300 a 400 ed introduce il divieto di assegnazione in via esclusiva del direttore dei servizi generali ed amministrativi alle predette istituzioni scolastiche.
Il documento dell’assessore regionale Gabriella Sentinelli fa appello al Ministero affinché trovi applicazione, in maniera del tutto consequenziale, analoga deroga per le disposizioni rappresentate dalla legge n°111.
E’ evidente – spiega l’assessore – che le norme introdotte dalla legge 183 determinano le condizioni per una ulteriore penalizzazione delle dirigenze delle istituzioni scolastiche, ancorché autonome, nella Regione Lazio oltre alla riduzione di dirigenze già attuate con piano regionale.
La Regione Lazio non può in alcun modo rimanere indifferente di fronte a decisioni che penalizzano la rete scolastica regionale. L’auspicio è che il Ministero riveda la materia affinché le disposizioni di cui trattasi trovino applicazione in maniera coerente con le deroghe concesse. In assenza di riscontri positivi, che certamente non potranno mancare, l’amministrazione regionale si riserva la tutela delle proprie prerogative istituzionali”.
Il sindaco Forte nel prendere atto della nota inoltrata dalla Regione Lazio comunica che nei prossimi giorni si attiverà a livello ministeriale per cercare uno sbocco positivo alla vertenza.

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