FEDERICO ZANDOMENIGHI: L’AMORE PER LA VITA

Ritratto di un impressionista italiano.

Place d’Anvers, a due passi da Montmartre, siamo nella Parigi dei pittori, degli artisti: Federico Zandomenighi, appena trasferitosi nella città francese nel 1874, fissa la sua dimora al numero 4 di Montmartre, nei pressi delle abitazioni di Van Gogh, Degas e Toulose-Lautrec.
Sensibile, attento, profondo, Zandomenighi con Place d’Anvers del 1880 ci racconta ciò che vede uscendo di casa; attraverso la descrizione di abitudini, piccoli gesti, abiti e acconciature, palazzi e strade scorgiamo il delizioso paesaggio urbano di Montmartre.
Proviamo a fare un viaggio nel tempo: è domenica mattina, indossiamo un elegante abito francese d’epoca, la pesantezza delle sue stoffe ci induce ad un passo lento ed aggraziato. Il sole è molto caldo, ma troviamo sollievo in una zona d’ombra appena svoltata la strada. E’ dolce la voce delle bimbette che si rincorrono, mentre il cane, stanco per la lunga passeggiata, si riposa al fianco della sua padrona. Un bimbo prova a scrivere qualcosa su una panchina, mentre un altro si accinge ai suoi primi passi con l’aiuto della madre. Da lontano scorgiamo il nostro amico Antoine che, dietro un albero, corteggia una dolce ed avvenente mademoiselle. Proseguendo ci accorgiamo che stamani Palce d’Auvers è gremita di persone, finalmente è primavera e tutti escono in strada per godere del nuovo sole. Tante le carrozzine con in bambini, tante le gentili signore intente al ricamo e all’ultimo pettegolezzo. È primavera e ce ne accorgiamo anche dai meravigliosi colori e giochi di luce delle piante sulla strada. Il sole è davvero accecante, ma l’ombra ci permette di apprezzare il rosa, il violetto, il bianco, il verdino, il rosso e le mille altre sfumature che solo un impressionista può cogliere. È impressionista Zandomenighi, ma anche anticipatore del divisionismo; in lui però scorgiamo anche Renoir per la postura del nostro personaggio Antoine, c’è Tolouse-Lautrec nell’acconciatura della donna di spalle in primo piano. Possiamo affermare calorosamente che Zandomenighi assimila il meglio dagli incontri con i sopracitati artisti!
Strano personaggio Zandomenighi, solitario e cosmopolita, impressionista al fianco di Garibaldi in Sicilia. La sua completezza espressiva può essere colta nella diversità delle sue opere, nell’introspezione con la quale si accompagna nei ritratti femminili. È un passionario: l’ amore per la vita è lo stesso per l’arte, per gli ideali preunitari che lo spingono insieme alle giubbe rosse, i colori e l’universo femminile tutto sono la forza esplosiva sprigionata sulla tela.
I meravigliosi colori in Place d’Anvers e le diverse età delle donne presenti rendono il luogo descritto come una festa dove il viale sembra ricoperto di fiori e coriandoli, dove tutto è armonia, poesia, allegria, gioia, amore per la vita!