PER NON DIMENTICARE I SOGNI DI GIADA E CAMILLA

Marzia e Cristian scrivono ai cittadini del Golfo

Simona Gionta

Niente detersivi, nessun comune alimento, nessun luogo frequentato, niente centri commerciali, scuola, parco giochi, niente auto, niente profumo di un fiore, vietato accarezzare un gatto, niente bolle di sapone, vietato fare un giro in treno: questo solo un assaggio di quello che comporta l’MCS (Sensibilità chimica multipla), malattia rara non ancora riconosciuta in Italia di cui sono affette mamma Marzia e le sue due figlie Giada, tre anni e Camilla di sei anni. Oggi mamma Marzia e papà Cristian ci chiedono di non dimenticare: “Tutti noi ricordiamo con gioia ed affetto i mesi trascorsi a Formia e la meravigliosa disponibilità e generosità dei suoi cittadini. Nella vostra terra abbiamo potuto trascorrere un periodo felice della vita che rammento sempre con nostalgia.” Così i genitori di Giada e Camilla fanno appello ai cittadini del golfo che li hanno accolti per le caratteristiche paesaggistiche e climatiche favorevoli alle condizioni di salute delle bambine e che lo scorso anno si sono ritrovati in una fiaccolata in loro ricordo. Dopo aver girato di ospedale in ospedale, essere riusciti a sottoporsi alle prime cure in Inghilterra, in Italia non esiste alcun centro specializzato, con il sostegno del Prof. Genovesi della Sapienza di Roma, Marzia e Cristian sono riusciti a scoprire che la semplice asma di Camilla e Giada era il grado più avanzato della MCS, una totale assenza dei geni predisposti allo smaltimento delle tossine. Un appello che oggi ci giunge dagli Usa: un viaggio ed un male che ha costretto l’intera famiglia a lasciare il loro paese di origine, casa e lavoro per dedicarsi completamente alle terapie. Costi smisurati per viaggi e cure che da sola la famiglia non riesce a sostenere. “Camilla fa progetti e sogna ma saprà capire e accettare i limiti della sua malattia. Lo fa da molto tempo, con una maturità che, se chiudi gli
occhi e la ascolti, ti dimentichi completamente dei suoi soli 6 anni. Le cure in USA sono appena iniziate, ma Camilla ha già dimostrato di rispondere positivamente. Certamente la strada non sarà semplice, ma non possiamo infrangere il nostro sogno proprio ora, ad un passo dalla sua realizzazione! Grazie di cuore a tutti per aiutarci a mantener vivo il nostro sogno!”, scrivono Marzia e Cristian. E’ vero sono casi rari, lontani da noi e forse davvero difficili anche solo al pensiero e all’immaginazione; invece proprio le persone che ci sembrano più lontane ed estranee hanno vissuto qui con noi, hanno trovato nella Croce Rossa locale un punto di riferimento, il nostro mare ha dato conforto e reso più lieta una vita terribile, possiamo fare ancora altro. Per non dimenticare i sogni di Giada e Camilla è possibile donare con un bonifico all’IBAN IT245070846206002023002412039 con causale “Per Camilla” o con un piccolo contributo nei salvadanai della solidarietà predisposti presso alcune attività commerciali di Formia.